L’ideogramma cinese che viene tradotto in lingua occidentale con il termine “punto” ha in realtà un significato differente in cinese. È composto da due parti: la prima significa "comunicare" e la seconda "buco o caverna", punto è quindi una cavità che comunica. Una caverna rappresenta un luogo di comunicazione fra la profondità e la superficie (della terra), in quanto si colloca sulla superficie, ma conduce alla profondità. I punti del corpo della medicina tradizionale cinese sono luoghi collocati sulla superficie del corpo stesso, ma in comunicazione con la profondità (organi, visceri), luoghi elettivi in cui le energie del profondo possono manifestarsi in superficie, ma anche in cui le energie esterne al corpo possono penetrare nella sua profondità.
Ogni punto è un'entità avente caratteristiche proprie, che gli derivano da più fattori:
- appartenenza a un dato canale energetico
- nome, con nomi, del punto
- localizzazione anatomica
- appartenenza a una categoria specifica di punti (o a più categorie)
- azione specifica del punto.
Lo Tsubo sofferente può essere lontano dal punto in cui ha origine il disturbo e ne abbiamo l’esempio che per alleviare un mal di testa si possono premere e stimolare Tsubo presenti nelle gambe e nelle braccia.






















